“A seguito delle osservazioni giunte nel corso dell’audizione dai rappresentanti della Fieg, Fnsi e Unione cronisti in commissione Giustizia sul tema delle intercettazioni il Pd sta predisponendo un emendamento per evitare che venga punita la pubblicità di testi che abbiano eccezionale rilevanza pubblica”.
Lo annuncia il senatore Felice Casson, capogruppo del Pd in commissione Giustizia spiegando che “pur ribadendo la necessità di tutela della privacy delle persone e di soggetti terzi coinvolti in fatti irrilevanti per le indagini attraverso dei sistemi di filtro che rendano più difficile la fuoriuscita di notizie illecite, è necessario assicurare una corretta informazione e libertà di stampa e trasparenza nella politica”.
“Per questo – spiega – è importante che siano esclusi da vincoli i fatti che hanno una eccezionale rilevanza sociale e politica e che, soprattutto coinvolgano vertici istituzionali. Tale esigenza può essere garantita ricorrendo a una speciale causa di non punibilità e fa seguito alle recenti decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo che hanno condannato lo Stato francese e quello greco perché dei giornalisti erano stati a loro volta condannati dalla magistratura per aver pubblicato notizie su scandali nazionali e su vertici statali di rilevante interesse pubblico”.
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