Il rappresentante per i media dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Miklos Haraszti, ha chiesto ai senatori italiani di respingere il ddl sulle intercettazioni.
“Il disegno di legge non prevede eccezioni per i casi in cui le informazioni pubblicate sono d’interesse pubblico”, ha osservato Haraszti, sottolineando che questa lacuna è “inammissibile in una democrazia che riconosce il diritto all’informazione dei suoi cittadini”. Secondo il rappresentante dell’Osce, alcune informazioni possono avere un ruolo fondamentale nella lotta contro la corruzione, come ad esempio è avvenuto nello scandalo Parmalat qualche anno fa.
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