Il rappresentante per i media dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Miklos Haraszti, ha chiesto ai senatori italiani di respingere il ddl sulle intercettazioni.
“Il disegno di legge non prevede eccezioni per i casi in cui le informazioni pubblicate sono d’interesse pubblico”, ha osservato Haraszti, sottolineando che questa lacuna è “inammissibile in una democrazia che riconosce il diritto all’informazione dei suoi cittadini”. Secondo il rappresentante dell’Osce, alcune informazioni possono avere un ruolo fondamentale nella lotta contro la corruzione, come ad esempio è avvenuto nello scandalo Parmalat qualche anno fa.
Negli ultimi mesi si è aperto un fronte delicato tra tecnologia e informazione: da una…
Quindici licenziamenti in Condé Nast dopo la scelta della direzione centrale del colosso editoriale di…
Il confronto tra le imprese di informazione e le grandi piattaforme per l’utilizzo dei contenuti…
La Giornata nazionale dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione si celebrerà, in Italia,…
Nel dibattito europeo sulla sicurezza digitale, la proposta della Commissione UE di introdurre un’app per…
Come era facile aspettarsi, non s’è fatta attendere la replica di Google e Meta all’offensiva…