Ieri durante l’intervista di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, la giornalista e conduttrice del programma di inchieste, Report, di nuovo in onda su Rai 3 dal prossimo 23 ottobre, ha espresso il proprio giudizio sul disegno di legge sulle intercettazioni in discussione alla Camera in queste settimane: «Quando per legge si definisce che cosa puoi dire, come e perché, credo sia preoccupante, mi auguro che questa cosa non passi» ed ha poi aggiunto, «Credo che c’è il rischio di andare senza rendersene conto lentamente verso l’oscurantismo in nome di una parola pronunciata spesso, la libertà, con cui a addirittura il premier ha fatto la sua campagna elettorale. È preoccupante che arrivi da lui una limitazione così forte». La giornalista ha inoltre rilevato il paradosso che a suo avviso è associabile alla nozione stessa di «atti pubblici che non sono pubblicabili. Perché non puoi rendere note informazioni non più coperte da segreto?». La Gabanelli fa chiaro riferimento all’emendamento Costa che sulle intercettazioni impone il divieto di pubblicazione anche per riassunto delle conversazioni fino all’udienza filtro. La conduttrice ha annunciato poi l’apertura su internet di un nuovo spazio dedicato al giornalismo d’inchiesta, “Reportime”, da oggi accessibile attraverso il sito Corriere.it. Milena Gabanelli e i giornalisti del suo staff di Report pubblicheranno videoinchieste sui temi di attualità più importanti: dalla politica, all’economia, all’ambiente, alla salute, alla società.
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