E’ durato quasi tre quarti d’ora l’incontro tra i rappresentanti dei giornalisti e degli editori con il presidente del Senato, Renato Schifani (foto) a Palazzo Madama per sottoporre le forti preoccupazioni del mondo dell’informazione per le norme restrittive inserite nel ddl sulle intercettazioni attualmente all’esame della commissione Giustizia del Senato.
“Schifani ha assicurato il suo impegno – ha spiegato Siddi, segretario Fnsi – per favorire il massimo confronto sugli emendamenti e che non si procederà a rotta di collo, escludendo ad esempio che il ddl possa arrivare all’esame dell’Aula già la prossima settimana, come ipotizzato da alcune parti”.
Per quanto concerne il merito del disegno di legge, ha proseguito il segretario Fnsi, “anche se noi avremmo preferito lo stralcio delle norme che limitano la possibilità di informare, abbiamo invitato a considerare la possibilità di espungere le norme sull’informazione dal provvedimento che riguarda le inchieste. Chiediamo un bilanciamento, e ci è parso che Schifani abbia dimostrato grande attenzione e sensibilità, visto che si è impegnato a rappresentare ai gruppi ed al governo le nostra sensibilità”.
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