Il disegno di legge sulle intercettazioni pregiudica il diritto dei cittadini ad essere informati in modo corretto e tempestivo. E’ il parere espresso da Guido Columba , presidente dell’Unione nazionale cronisti italiani, nel corso di un’audizione in Commissione Giustizia, al Senato.
Secondo Columba, il provvedimento è gravato da un evidente vizio di incostituzionalità, otre a contrastare con la giurisprudenza della Corte di Strasburgo. Al riguardo, ricorda la sentenza relativa al caso Kydonis c. Grecia, nella quale, la Corte ha affermato l’illegittimità per contrasto con la libertà di stampa, di tutte quelle norme che contemplano pene detentive per i cronisti, in quanto esse, intimidendo il giornalista e spingendolo quindi all’autocensura, rappresentano una ingerenza inaccettabile sulla libertà di espressione.
Cronaca giudiziaria e diffamazione: le Sezioni Unite restringono l’area dell’errore tollerabile Le Sezioni Unite civili…
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…