Editoria

Dazn, male la prima: disservizi e polemica

Dazn, male anzi malissimo la prima e la polemica irrompe nella campagna elettorale. È stato un fine settimana da incubo per i tifosi e gli abbonati alla piattaforma streaming che si è aggiudicata i diritti della Serie A. La rotellina ha iniziato a girare fino a che una schermata nera ha annunciato la fine delle trasmissioni: “Siamo spiacenti, lavoriamo duramente per risolvere il problema tecnico”. Del quale non è dato ancora comprendere le ragioni e la natura.

Dazn ha tentato di stroncare la polemica offrendo link agli abbonati dalle sue piattaforme social. Ha poi provato a promettere rimborsi agli utenti che non hanno potuto seguire le gare della squadra del cuore. La Lega di Serie A ha rivolto parole durissime alla piattaforma. In una lettera, l’organismo del calcio italiano ha parlato di danni irreparabili, chiedendo azioni risolutive a problemi che hanno complicato e intossicato il lunghissimo weekend ferragostano dei calciofili italiani.

Dazn, da parte sua, ha promesso rimborsi. “Prendiamo questa responsabilità seriamente e ci scusiamo profondamente con tutti gli utenti che non sono riusciti ad accedere al proprio account durante il weekend. Si è verificato un evento di natura eccezionale che ha impattato alcuni utenti in diversi mercati in cui Dazn è presente”.

Dunque la società ha spiegato: “Come soluzione temporanea, abbiamo predisposto un’alternativa per seguire le partite tramite un link che abbiamo trasmesso ai clienti. Abbiamo tecnici che stanno lavorando ininterrottamente per risolvere la situazione”. I disservizi di Dazn sono riusciti nel miracolo di unire, nella polemica, i partiti che sono alle prese con la campagna elettorale. La Lega di Salvini ha parlato di disservizi vergognosi mentre il Pd ha annunciato la volontà di voler investire l’Agcom della vicenda.

Luca Esposito

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