Il quotidiano bolognese Il Domani, edito dall’ Editoriale Bologna srl della cooperativa L’Oggi, associata a Legacoop, dal primo novembre cesserà le pubblicazioni. Lo ha comunicato l’azienda alle rappresentanze dei 17 giornalisti e otto poligrafici. Per «poter scongiurare questa drammatica prospettiva» le organizzazioni sindacali (Fnsi, Aser, Cdr, Cgil-Slc, Rsa) hanno chiesto l’attivazione di un tavolo di crisi istituzionale a Regione, Provincia e Comune, tavolo che si terrà mercoledì mattina. Il cdr ha annunciato pure che «le organizzazioni sindacali si riservano ogni ulteriore iniziativa di lotta che riterranno necessaria in questa delicata vertenza».
Di una «situazione insostenibile» sul piano economico ha parlato l’ ad Editoriale Bologna srl, Dino Tavazzi. «I contributi pubblici non vengono anticipati dalle banche. E in più il governo taglia i contributi ai giornali cooperativi ed elimina la certezza del diritto a riscuotere i fondi. Oltretutto anche lo stampatore, in attesa di pagamenti, ci ha detto che cesserà di stampare a partire dall’1 novembre. Ci dispiace perchè avevamo pensato a un percorso diverso che però non si è potuto realizzare».
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