Qualcuno salverà il Daily News?
Era considerato “il” tabloid, oggi il Daily News vive una crisi spaventosa: entro la fine di questa settimana scadono i termini per presentare un’offerta per rilevare il tabloid fondato nel 1919 da Joseph Medill Patterson che ha fatto la storia del giornalismo e di New York. L’ultimo salvataggio del giornale, che all’epoca si trovava in bancarotta, risale a 25 anni fa: era infatti il 1993 quando Mortimer B. Zuckerman ha versato i 36 milioni di dollari che servirono a risanarne le casse. Oggi Zuckerman ha deciso di trovare un nuovo acquirente per un giornale che continua a perdere 20 milioni di dollari all’anno. A guidare le trattative è la banca d’affari Lizard.
Le cifre sono impietose, chi mai deciderà di investire nel Daily News? Tra i nomi accostati di recente al tabloid c’è quello di James Dolan, il capo di Cablevision, la tv he possiede anche Newsday (un quotidiano locale) e la Madison Square Garden Company. Un imprenditore della Grande Mela per il taboid che ne ha scritto la storia, insomma: l’offerta sarebbe di un dollaro, anche se un portavoce del Daily News ha negato qualsiasi offerta da parte di Cablevision. A contendere il giornale a Dolan ci sarebbero altri tre imprenditori facoltosi. Il primo, nonché unico ad aver reso pubblico il suo interesse, è il miliardario John A. Catsimatidis, proprietario della catena di negozi alimentari Gristedes.
Ci sarebbero poi, secondo indiscrezioni, Jimmy Finkelstein, un imprenditore newyorchese proprietario di The Hill, e Jon Peters, un ex parrucchiere e ora produttore hollywoodiano.
La crisi che ha colpito il Daily News è stata tremenda, basti pensare che negli ultimi anni il quotidiano ha visto crollare il numero delle copie vendute e la pubblicità: 25 anni fa superava il milione di copie settimanali, numeri enormi che fecero del Daily News il quotidiano più letto d’America. Impietosi i dati di marzo, che invece parlano di sole 312.736, copie e di 40 milioni di visitatori unici al mese.
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