Categories: Editoria

CROLLO PUBBLICITÀ PER I MEDIA: -16,5% NEL 2013. QUOTIDIANI A -26%, PERIODICI A -21,6%, TV A -16.1%. SOLO INTERNET CRESCE DEL 5%

Si va sempre peggio. Nei primi due mesi del 2013 gli investimenti per la pubblicità sui media sono calati del 16% rispetto allo stesso periodo del 2012: da 1,1 miliardi a 985 mila euro. Quotidiani a -26%, periodici a -21,6%, tv a -16.1%. Solo Internet cresce: + 5%. Per marzo le prospettive rimangono incerte.
Stando ai dati Nielsen, gli investimenti pubblicitari sui media a febbraio sono calati del -17,7% rispetto al già negativo dato di gennaio (-15,3%). Ragion per cui il dato medio si è attestato su una perdite del 16,5%, nonostante la presenza delle elezioni politiche di fine febbraio e ad eventi eccezionali come le dimissioni del Papa.
I quotidiani hanno perso il 26%: si è passati da 181 a 133,7 mila euro di investimenti. I periodici sono calati del 21,6%: da 81,2 a 63,7 mila euro di inserzioni. La tv passa da 690 a 580 mila euro, registrando un -16% (restando tuttavia il media più appetibile per gli investimenti pubblicitari). La radio perde il 17,3%, passando da 55,5 a 45,9 mila euro.
L’unica eccezione è la rete. Internet cresce, infatti, del 5% passando da 70 a 74 mila euro di investimenti. Sono andate bene anche le affissioni, cresciute del 4,4%: da 11,8 a 12,3 mila euro. Ma tale aumento è imputabile alle elezioni politiche.
Per marzo le prospettive non sono buone. Il terzo mese dell’anno potrebbe anche peggiorare il risultato di febbraio.

editoriatv

Recent Posts

Niente intelligenza artificiale a Sanremo: ecco il regolamento

Niente intelligenza artificiale a Sanremo. Il regolamento della prossima edizione della kermesse canora più seguita,…

5 ore ago

Circolare n. 43 del 21/09/2026 – Contributi alle scuole per l’acquisto di abbonamenti a giornali e riviste

Anche per l’anno scolastico 2026/2027 è stato pubblicato il bando per la concessione dei contributi…

7 ore ago

L’AI ha bisogno dei giornali ma può distruggerne il mercato: i documenti interni che cambiano la battaglia tra editori e Big Tech

La discussione sul rapporto tra intelligenza artificiale ed editoria sta assumendo una forma molto più…

7 ore ago

Il nuovo feudalesimo digitale: sovrani, valvassori e servi degli algoritmi

Internet era nato con una promessa: rendere la conoscenza accessibile a tutti, ridurre le distanze…

8 ore ago

Google mette l’AI dentro Discover: per i giornali un altro clic rischia di sparire

Dopo AI Overviews e AI Mode, Google porta sempre più intelligenza artificiale anche dentro Discover,…

1 giorno ago

Pagine culturali dei quotidiani, il medico Giuli continua a studiare

Nell’aprile scorso avevamo raccontato del contributo da 10 milioni di euro destinato al rafforzamento delle…

1 giorno ago