L’ultima denuncia dei giornalisti ha, infine, il sapore della beffa: “Negli stessi istanti in cui – nonostante gli sforzi della task force per l’occupazione – nel Palazzo della Regione prendeva corpo la fine di Antenna Sud e il licenziamento dei lavoratori, l’azionista di maggioranza della società editrice preferiva fare passerella nel Palazzo accanto, quello della Provincia di Bari, per ricevere un premio per la sua nuova avventura nel settore enogastronomico, mostrandosi insensibile alle sorti di un’azienda che ha contribuito ad affossare”.
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