“La lunga crisi de Il Tempo, prestigioso quotidiano romano, segna una tappa importante. La proposta sul tavolo dei commissari è quella generata da Finanziaria Tosinvest, gruppo Angelucci, già impegnato in editoria con Libero. La proposta ha un sapore amaro per i dipendenti. Nella nuova società che subentrerebbe a Bonifaci sarebbero impiegati 15 colleghi e 1 poligrafico. Il personale giornalistico sarebbe ridotto di 29 unità”. Lo sottolineano in una nota Fnsi, Stampa Romana e Sindacato Giornalisti Abruzzesi. “Abbiamo confidato e confidiamo – prosegue la nota – nella volontà dei commissari giudiziali e del giudice delegato della procedura concorsuale a ottenere il massimo risultato nella conservazione dei posti di lavoro. Ciò non toglie che l’esito che si prefigura scaricherebbe i costi aziendali per ripartire tutto sulle spalle dei giornalisti con un fortissimo ridimensionamento produttivo e lavorativo del glorioso quotidiano di Piazza Colonna”.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…