La Associated Press (Ap), la principale agenzia di stampa americana, ha deciso di tagliare il prezzo degli abbonamenti per aiutare i quotidiani in difficoltà, e di passare all’attacco sul web dove troppe notizie ed articoli vengono pubblicati senza il suo permesso. Le decisioni della Ap, una cooperativa i cui azionisti sono i principali quotidiani degli Stati Uniti, sono state annunciate a San Diego, nel sud della California, in occasione della Assemblea generale annuale dell’agenzia.
Complessivamente, gli ‘sconti’ ai quotidiani colpiti dalla crisi saranno di 35 milioni di dollari nel 2010, che andranno ad aggiungersi ai 30 milioni del 2009. Gli introiti provenienti dai giornali, che rappresentano il 25% del fatturato complessivo di 710 milioni di dollari, caleranno di circa un terzo tra il 2008 e il 2010, secondo le previsioni. Attualmente circa il 17% del fatturato proviene dalle cosiddette vendite digitali (internet e telefonini), una percentuale che potrebbe raggiungere il 20% nel 2010.
La Ap ha minacciato infine di sporgere denuncia contro i siti web che pubblicano abusivamente le notizie dell’agenzia, anche contro i cosiddetti ‘aggregatori’, cioé i siti di informazione che offrono i link alle notizie, come negli Stati Uniti Drudgereport o Huffington Post, in alcuni casi senza pagare un solo dollaro.
Federica Liucci
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