In un momento di crisi nera è di oggi la notizia che sono circa 3 mila gli emendamenti presentati alla legge di stabilità. Perchè qualcuno non fa due calcoli esatti di quanto ammonta la perdita per i giornalai causata da questa “stortura” pubblicitaria e redige un documento da presentare a Lotti? Legnini pure fra mille difficoltà sembrava che almeno ascoltasse e si rendesse conto dei problemi. Oggi invece le Organizzazioni di Categoria dei giornalai sono fortemente preoccupate per le anticipazioni di stampa secondo le quali il Governo avrebbe intenzione di approvare un DDL che prevede la indiscriminata liberalizzazione dell’attività di vendita di quotidiani e periodici. Siamo alla frutta…che lo dicessero prima allora. Chiudono i giornali. Chiudono gli edicolanti e restano solo i grandi colossi ONLINE…
A proposito, voglio darvi una chicca… Il Corriere e Repubblica online saranno a pagamento entro 150 giorni…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…