L’Associazione Stampa Toscana esprime “tutta la propria solidarietà e garantisce il massimo appoggio ai colleghi dell’Unità, che ieri hanno attuato il primo dei cinque giorni di sciopero affidati dall’assemblea al CdR”. “E’ doloroso e sorprendente – prosegue l’Ast in una nota – assistere a un improvviso cambio di rotta dell’azienda rispetto al piano di rilancio appena realizzato, piano che stava dando i primi risultati. Per questo, l’Ast mette in guardia l’editore da iniziative unilaterali e sollecita l’apertura di un tavolo sindacale per chiarire ogni aspetto della vicenda e per arrivare a una soluzione che garantisca la professionalità e i posti di lavoro di tutti i colleghi, a tempo indeterminato e a termine”.
Enrico Mentana ha annunciato che il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno alla conduzione…
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…