Il Cdr del Tg5 esprime in una nota “la propria solidarietà ai colleghi de L’Unità che oggi scioperano per difendere il posto di lavoro e la stessa sopravvivenza di una testata che svolge un ruolo essenziale nell’editoria italiana”. “La crisi economica generalizzata, che pure esiste e pesa fortemente su tutta l’industria e non soltanto quella editoriale, non può tramutarsi – si legge nella nota – in un pretesto per cercare scorciatoie miopi, attuate a spese dell’occupazione”. Il Cdr del Tg5 “si augura che, come chiede la redazione stessa de L’Unità, la trattativa tra giornalisti e azienda prosegua anche allargandosi a un tavolo nazionale, con l’obiettivo di identificare soluzioni alternative a quelle prospettate finora dalla proprietà”.
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