Il Cdr del Tg5 esprime in una nota “la propria solidarietà ai colleghi de L’Unità che oggi scioperano per difendere il posto di lavoro e la stessa sopravvivenza di una testata che svolge un ruolo essenziale nell’editoria italiana”. “La crisi economica generalizzata, che pure esiste e pesa fortemente su tutta l’industria e non soltanto quella editoriale, non può tramutarsi – si legge nella nota – in un pretesto per cercare scorciatoie miopi, attuate a spese dell’occupazione”. Il Cdr del Tg5 “si augura che, come chiede la redazione stessa de L’Unità, la trattativa tra giornalisti e azienda prosegua anche allargandosi a un tavolo nazionale, con l’obiettivo di identificare soluzioni alternative a quelle prospettate finora dalla proprietà”.
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver…
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…