Editoria

Così i clan volevano intimidire la cronista veneta, la solidarietà dei giornalisti

Minacciata dalla mafia, arriva la solidarietà alla segretaria del Sindacato Giornalisti Veneti, Monica Andolfato. I fatti risalgono al 2008, quando vennero  dati ordini da parte di un ras locale della malavita, si sparare contro la cronista “colpevole” di aver scritto e raccontato alcuni fatti che si erano verificati nella zona di San Donato. Il piano, per fortuna, saltò: fu arrestato chi avrebbe dovuto occuparsene.

Ma l’intenzione è venuta a galla adesso con la maxi inchiesta che ha scoperchiato un presunto intreccio tra affari e mafia nel Veneto. E nell’ambito di quell’indagine è venuto fuori che le cosche volevano far del male alla Andolfato, quantomeno intimidirla.

Alla giornalista è arrivata subito la solidarietà dei vertici Fnsi e dei colleghi.

Ivan Zambardino

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

14 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

15 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

15 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago