Dalla Fnsi arriva un appello alle istituzioni italiane: “Chiediamo che le istituzioni europee facciamo in modo che la direttiva sul diritto d’autore venga recepita e fatta propria anche in Italia”. Lo ha detto il segretario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Raffaele Lorusso all’incontro celebratosi a Venezia, venerdì scorso, alla presenza del presidente dell’europarlamento David Sassoli.
“Il governo è stato fino ad ora contrario; non vorremmo che continuasse l’avversione verso queste norme di civiltà. Noi riteniamo che, rispetto ai mesi passati, serva discontinuità sui temi dell’editoria e del giornalismo, perché fino ad oggi abbiamo assistito a politiche volte a colpire l’informazione a favore delle piattaforme multimediali, dove la comunicazione è manipolabile”. E inoltre Lorusso ha aggiunto: “Si apre una partita complessa: quella del recepimento e dell’applicazione della direttiva. La Francia l’ha già recepita. In Italia ha prevalso un pregiudizio ideologico nei confronti dell’informazione e di chi fa informazione. Recepire la direttiva europea sul diritto d’autore significa difendere il lavoro regolare. Il problema del saccheggio dell’informazione è un problema che riguarda il lavoro, ma anche la tenuta democratica del Paese. Senza informazione corretta e libera non c’è futuro democratico per il Paese”.
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