Copyright. La riforma europea slitta a settembre

0
502

La Plenaria del Parlamento europeo ha respinto l’avvio del mandato a negoziare un compromesso con il Consiglio Ue sulla riforma del diritto d’autore.
Il testo che avrebbe dovuto dare il via libera all’inizio del negoziato, messo a punto dalla Commissione giuridica di Strasburgo, è stato bocciato dall’aula. I voti contrari sono stati 318, i favorevoli 278, gli astenuti 31. Il testo sarà di nuovo all’esame della Plenaria e sarà votato nella prossima sessione di settembre.
«Mi dispiace – dice il relatore del testo sul copyright Ue, Axel Voss (Ppe) – che la maggioranza dei deputati non abbia sostenuto la posizione che io e la commissione giuridica abbiamo preparato. Ma ciò fa parte del processo democratico. Torneremo sul tema a settembre con un ulteriore valutazione per cercare di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini, aggiornando nel contempo le norme sul diritto d’autore per il moderno ambiente digitale».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome