Una campagna di fake news utili a orchestrare la narrazione dell’incapacità, da parte dell’Occidente, di fare fronte all’emergenza coronavirus a differenza dei “regimi”. Il Copasir la ha denunciata, nei giorni scorsi, durante un approfondimento proprio dal parlamentare dem Enrico Borghi. Il presidente Copasir, il leghista Raffaele Volpi, ha denunciato che l’Italia è stata presa di mira per diffondere le fake news e tentare, così, di destabilizzare il fronte interno. Sarebbero “attori strutturali”, dunque e non buontemponi oppure estemporanee associazioni con scopi politici.
Secondo Volpi, uno dei target della campagna è stato il sovraccarico informativo sui vaccini, rimedi e soluzioni al covid. Una vera e propria “offensiva” svolta con un apparato di tutto rispetto, bot, profili fake, rilancio ossessivo di notizie e post social.
Dei fatti si interesserà anche l’agenzia diplomatica della Ue che, a sua volta, ha notato un’impennata di fake news in francese, inglese e tedesco che miravano al panico e a far crescere la sfiducia nei confronti delle istituzioni comunitarie. Volpi, come riporta l’Ansa, ha spiegato che: “Approfittando dell’estrema sensibilità sul tema, si è teso a fomentare polemiche contro l’Ue e l’alleanza euroatlantica”.
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