Contributi stampa periodica italiana estera, Cretti (Fusie): “Su regolamento bisogna fare presto”

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Il presidente di Fusie, Giangi Cretti
Il presidente della Fusie, Giangi Cretti

In occasione dell’Assemblea Plenaria del Cgie, il presidente della Fusie (Federazione Unitaria della Stampa Italiana), Giangi Cretti, è intervenuto nel corso dei lavori per fare il punto sullo stato di attuazione dell’art. 1 bis del DL 63/2012, che ha sostituito l’art. 26 della legge 416/81 in materia di contributi alla stampa periodica italiana all’estero.
“Innanzitutto – si legge in una nota – riguardo le preoccupazioni manifestate in più occasioni sui tempi di emanazione del regolamento di attuazione del citato art 1 bis, è stato confermato che la bozza di regolamento messa a punto dal Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è attualmente per il concerto al Ministero degli Affari Esteri”.
Il presidente Cretti, ha, tuttavia, sottolineato – si legge in un comunicato stampa – la necessità di “procedere rapidamente, considerato che il regolamento in questione si applica a partire dai contributi relativi all’anno di riferimento 2012”.
Necessità che “è condivisa sia dai dirigenti del Ministero degli Affari Esteri, sia dal Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infatti, nel caso non fosse possibile emanare il regolamento, al fine di evitare che per l’anno 2012 le testate restino senza i previsti contributi, si dovrebbe ricorrere ad una norma (transitoria) ad hoc, ivi compreso un intervento legislativo che miri a ridare vigenza al DPR 48/1983, abrogato a partire dal 1 gennaio 2012”.
La Fusie, infine, ha ricevuto assicurazioni dalla Presidenza del Consiglio che i contributi relativi all’anno di riferimento 2011, il cui riparto è consultabile sul sito del Governo (www.palazzochigi.it), saranno in pagamento entro il mese di luglio, con l’anticipo, cioè di alcuni mesi rispetto agli anni precedenti. (9Colonne)

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