Il presidente della Camera Gianfranco Fini invita il governo a non assumere decisioni definitive in tema di finanziamenti all’editoria senza avere prima riferito in Parlamento e assunto i pareri e gli orientamenti che saranno espressi dagli organi parlamentari. Questo invito, Fini lo ha espresso in una lettera inviata al ministro per i rapporti col parlamento Elio, nella quale riferisce della richiesta in questo senso rivoltagli da tutti i deputati del partito Democratico con una lettera del loro presidente Antonello Soro.
”La informo -scrive Fini al ministro Vito- di aver ricevuto il 25 settembre scorso, una lettera nella quale il presidente del gruppo parlamentare del Partito democratico, Antonello Soro, ha sottolineato la necessità che il Governo, in sede di predisposizione dello schema di regolamento sull’erogazione dei contributi all’editoria ai sensi dell’articolo 44 del decreto-legge n. 112 del 2008, si astenga dall’assumere decisioni conclusive prescindendo da un previo confronto parlamentare. In proposito, senza entrare ovviamente nel merito delle scelte che l’esecutivo intende adottare, desidero -prosegue Fini- rappresentarle l’opportunità che il Governo, prima di procedere all’approvazione definitiva dell’atto regolamentare, riferisca sul punto ai competenti organi parlamentari, al fine di acquisire le valutazioni dei gruppi e gli orientamenti che potranno essere espressi in quella sede. Certo che l’esigenza segnalata trovi un’attenta considerazione e un puntuale riscontro da parte del Governo, colgo l’occasione per inviarLe cordiali saluti”.
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