Il passaggio al digitale terrestre “non è un’operazione a costo zero per le famiglie e, soprattutto nell’attuale fase di crisi economica, può rappresentare una spesa onerosa”. Lo afferma in una nota il Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, presieduto da Luca Borgomeo, che ha analizzato il passaggio nelle regioni interessate, mettendo in luce comunque “la possibilità di una scelta che consentirà a milioni di utenti di beneficiare d’innovazioni tecnologiche con effetti rilevanti sull’offerta”.
Per il Cnu però “l’aspetto negativo dei costi rischia di essere aggravato da un’informazione dei media, e del servizio pubblico radiotelevisivo in particolare, non adeguata alle esigenze degli utenti, spesso non in grado di operare scelte tecnicamente valide ed economicamente giuste con acquisti poco oculati e indotti da campagne speculative. In tale quadro – conclude il CNU – l’informazione, specialmente quella della Rai, deve essere più ampia, chiara e puntuale per consentire agli utenti scelte razionali e che comportino la minore spesa possibile”.
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