È stata licenziata dalla Quarta commissione del Consiglio regionale del Molise, con parere favorevole e unanime, la proposta di legge n.184 «Interventi e misure a sostegno dell’informazione locale». Il testo, che riguarda l’intero mondo dell’editoria regionale – la carta stampata, le radio, le televisioni e il web – disciplina attentamente e in maniera organica le norme riguardanti i rapporti di lavoro. La riforma ha l’obiettivo di garantire il pluralismo attraverso criteri oggettivi e certi per l’accesso ai fondi stanziati dalla Regione Molise.
Il testo licenziato dalla Quarta Commissione è frutto di intenso lavoro svolto dai commissari, in stretto contatto e attraverso un confronto proficuo con l’Ordine regionale dei giornalisti, l’Assostampa e gli editori locali.
Soddisfatto del percorso che ha portato alla definizione di una piattaforma che può essere definita un testo unico sull’informazione, data la portata del contenuto normativo, il presidente della Commissione, Vincenzo Niro. «Sono grato anche a tutti i commissari – spiega Niro – che, dedicando tempo e attenzione a un disegno di legge atteso da tempo, hanno permesso all’intero organismo di garantire un dibattito efficace sul tema e ottenere l’approvazione del testo in tempo utile per assicurarne il varo definitivo ben prima della parte finale della legislatura, così come ci eravamo impegnati a fare. Il contributo dell’Ordine regionale e dell’Assostampa è stato fondamentale per elaborare, come ritengo che abbiamo fatto, una riforma efficace e propulsiva per il settore dell’editoria e per l’informazione locale, che sarà anche un volano di crescita per il sistema democratico della nostra regione».
La proposta di legge passa ora al vaglio del Consiglio regionale per l’approvazione finale.
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