Ecco il testo di un comunicato del comitato di redazione dei giornalisti di La7.
“Telecom Italia Media annuncia il licenziamento collettivo di 25 giornalisti a La7, mentre La7 acquista da società esterne programmi giornalistici. La messa in onda domenica prossima alle 20.30 del numero zero del programma di economia “La resa dei conti” di Nicola Porro, vicedirettore de “Il Giornale”, prodotto dalla società Endemol, appare una vera e propria provocazione mentre la redazione è colpita dal licenziamento di più di un giornalista su quattro.
Si cacciano i giornalisti dell’emittente, che hanno garantito dirette, approfondimenti e telegiornali, e si continua nel costoso acquisto di prodotti giornalistici dall’esterno. Una contraddizione grave che chiarisce la vera ragione dei tagli a La7: una gestione manageriale ed editoriale fallimentare e la volontà di colpire l’informazione indipendente della redazione del tg. A rischio oggi sono non solo 25 posti di lavoro, ma la libertà e l’autonomia dell’unico telegiornale fuori dal duopolio Rai-Mediaset che arriva nelle case degli italiani senza pagare abbonamenti. A rischio c’è il pluralismo dell’informazione garantito dall’articolo 21 della Costituzione, un fondamento della democrazia”.
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