Presso la X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati è iniziato l’esame del ddl C. 1441-ter –B recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”. Nella seduta di ieri, il relatore, Enzo Raisi (PdL), ha illustrato il disegno di legge ricordando che l’articolo 24 (iniziative a favore dei consumatori e dell’emittenza locale), ampiamente modificato dal Senato, al comma 1 destina le risorse non impegnate al termine dell’esercizio finanziario 2008 e mantenute per l’anno 2009 nella disponibilità dell’apposito fondo finalizzato ad iniziative a vantaggio dei consumatori di cui all’articolo 148 della legge n. 388 del 2000 (finanziaria 2001), ad incrementare il Fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti istituito dall’articolo 81, comma 30, del decreto-legge n. 112 del 2008. Il comma 2 prevede un incremento pari a 40 milioni di euro del finanziamento destinato alle emittenti televisive locali, come rideterminato dalle successive leggi finanziarie, avvalendosi delle risorse, mantenute in bilancio, del Fondo finalizzato ad iniziative a vantaggio dei consumatori.
L’articolo 56, in materia di editoria, completamente riscritto dal Senato, stabilisce al comma 1 che la vigenza del regolamento di delegificazione sui contributi all’editoria – previsto dall’articolo 44 del decreto-legge n. 112 del 2008 e non ancora emanato – decorra, relativamente ai contributi di cui alla legge n. 250 del 1990, a partire dal bilancio di esercizio delle imprese beneficiarie relativo all’anno successivo a quello in corso alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Ai sensi del comma 2, all’onere, stimato in 70 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010, si provvede mediante quota parte delle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni recate ai successivi commi 3 e 4. Il comma 3 eleva al 6,5 per cento – dall’originario 5,5 per cento – l’aliquota dell’addizionale all’imposta sul reddito delle società (IRES) a carico di alcuni soggetti che operano nel settore petrolifero, ivi compreso il settore dell’energia elettrica (ai sensi dell’articolo 81, commi 16-18, del decreto-legge n. 112 del 2008) con finalità di copertura degli oneri recati dal comma 1 delle disposizioni in commento.
Ricordiamo che il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl è stato fissato per le ore 12 di venerdì prossimo.
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