In relazione alla legge di bilancio 2023, attualmente in discussione alla Camera, segnaliamo che l’unica norma in materia di editoria è contenuta all’articolo 110.
L’articolo sostanzialmente interviene sul rimborso alle Poste Italiane per le tariffe agevolate prevedendo che le risorse necessarie, disponibili sul capitolo autonomo del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vadano imputate al Fondo unico per il pluralismo previsto dall’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198.
Per questa ragione, la dotazione del Fondo viene incrementata di 75.883.298 euro per il 2023 e di 55.000.000 euro per il 2024.
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…