Circolari

Circolare n. 51 del 29/10/2026 – Stabiliti termini e modalità per l’accesso ai contributi alle edicole (punti vendita esclusivi) per il 2026

Come anticipato nella nostra circolare n. 44/2026, è stato pubblicato il decreto attuativo del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 13 ottobre 2026 per l’accesso ai contributi ai punti vendita esclusivi per l’anno 2026.

Le domande per l’accesso ai contributi a favore dei punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, previsti dall’articolo 1 del D.P.C.M. 30 luglio 2026, possono essere presentate in una finestra temporale che va dalle ore 10.00 del prossimo 24 novembre 2026 alle ore 17.00 del 22 dicembre 2026.

Il contributo, soggetto al regime “de minimis”, non può eccedere un valore massimo di 4.500,00 euro e viene calcolato in ragione dell’80 per cento delle spese sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, al netto dell’IVA ove prevista, per: a) l’imposta municipale unica – IMU; b) la tassa per i servizi indivisibili – TASI; c) il canone unico patrimoniale – CUP; d) la tassa sui rifiuti – TARI; e) le spese per i canoni di locazione; f) le spese per i servizi di fornitura di energia elettrica; g) le spese per i servizi telefonici e di collegamento a Internet; h) le spese per l’acquisto o il noleggio di registratori di cassa o registratori telematici e di dispositivi POS; i) le altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico; j) gli oneri per contratti assicurativi relativi all’esercizio di impresa; k) le spese sostenute per i servizi di assistenza contabile e fiscale.

Si evidenzia che le categorie di spesa di cui alle lettere j) e k) non erano contemplate nella misura prevista per il 2025.

Nell’ipotesi in cui l’edicola sia stata aperta per almeno il 50 per cento delle domeniche del 2025, calcolate in relazione al periodo di apertura dell’attività, il contributo viene incrementato del 10 per cento. Inoltre, a differenza degli anni scorsi, è stato introdotto un regime premiale del 20 per cento del contributo nell’ipotesi in cui, nel corso del 2025, il richiedente abbia aperto un nuovo punto vendita esclusivo ovvero abbia rilevato un’attività di rivendita preesistente. Anche con le due premialità predette il contributo non può superare l’importo di 4.500 euro. Per questa tipologia di contributo è stato stanziato un fondo di nove milioni di euro.

Inoltre, è stato previsto un ulteriore contributo a favore delle edicole che nel 2025 abbiano effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici documentabili. Per questa misura, che ha uno stanziamento di un milione di euro, il contributo è pari a 4 euro per ogni consegna effettuata, con un limite massimo di 500 euro. Nella domanda devono essere indicati il numero delle consegne effettuate e i relativi destinatari.

Per essere ammesse ai contributi, le imprese esercenti l’attività di rivendita di giornali e riviste in esclusiva devono essere iscritte al Registro delle imprese con il codice di classificazione ATECO 47.62.10, relativo al commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste, quale codice di attività primario e/o prevalente, non devono essere sottoposte a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale e, nell’ipotesi in cui si avvalgano di personale alle proprie dipendenze, devono essere in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali.

Inoltre, l’impresa si deve impegnare a mantenere l’attività di rivendita esclusiva di giornali quotidiani e periodici per almeno i successivi dodici mesi decorrenti dalla data di ammissione al contributo. In caso di cessazione anticipata dell’attività, l’impresa deve darne comunicazione senza ritardo al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ai fini della restituzione delle somme eventualmente erogate.

La domanda per accedere ai contributi dovrà essere presentata, esclusivamente in via informatica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it, previa autenticazione mediante SPID, CNS o CIE, durante il periodo di apertura della finestra temporale prevista.

Nella domanda andranno indicate le spese sostenute tra quelle ammissibili e le eventuali condizioni che danno diritto alle premialità e al contributo per le consegne a domicilio. La relativa documentazione, compresa quella a supporto delle premialità, andrà conservata e resa disponibile su richiesta dell’Amministrazione in sede di controllo. La domanda deve essere corredata da apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta e sottoscritta attraverso la procedura telematica, attestante quanto previsto dal relativo decreto.

Dovranno, inoltre, essere indicati gli estremi del conto corrente intestato al beneficiario e l’esatta denominazione dell’intestatario, come registrata presso l’istituto di credito, ai fini della verifica di corrispondenza del beneficiario del pagamento.

Il fondo stanziato per queste misure è pari a dieci milioni di euro, di cui, come detto, nove milioni destinati al sostegno sulle spese sostenute e un milione per il sostegno alle consegne a domicilio dei giornali.

Ricordiamo che, nell’ipotesi di insufficienza delle risorse disponibili rispetto al fabbisogno, è prevista la ripartizione proporzionale tra gli aventi diritto. Le eventuali risorse eccedenti il fabbisogno per le consegne a domicilio saranno destinate al contributo per le spese sostenute, in misura proporzionale all’eventuale fabbisogno non coperto per ciascun beneficiario.

Circolari CCE Studio

Recent Posts

Giornali e libertà di informazione, parte la campagna per difendere il diritto dei cittadini a sapere

Il diritto dei cittadini a ricevere informazioni corrette, verificate e indipendenti torna al centro del…

10 minuti ago

L’Unità, il Partito Democratico rilancia l’acquisto dello storico quotidiano: sul tavolo un’offerta da un milione di euro

Il futuro de l'Unità, lo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci nel 1924, torna al…

1 giorno ago

Salvini nel mirino della Fnsi: “Perché è iscritto a un Ordine di “servi”?”

A Salvini non è piaciuto il racconto del congresso, o meglio delle fasi che hanno…

2 giorni ago

Google e Meta accelerano sull’intelligenza artificiale: cambia il futuro della pubblicità e dell’informazione online

Google e Meta stanno imprimendo una nuova accelerazione alla trasformazione del mercato digitale, puntando sull'intelligenza…

2 giorni ago

Privacy, dal 29 ottobre nuove regole per le email: stretta sui sistemi che tracciano gli utenti

La tutela della privacy torna al centro dell'attenzione nel mondo della comunicazione digitale. L'utilizzo dei…

3 giorni ago

Salvini insulta i giornalisti: il potere che non sopporta le domande

Le parole di Matteo Salvini nei confronti dei giornali e dei giornalisti, pronunciate in occasione…

3 giorni ago