In previsione del prossimo pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, ricordiamo che l’erogazione delle somme dovute è subordinata alla verifica da parte del Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria oltre che della regolarità contributiva, anche dell’assenza di cartelle esattoriali scadute.
Ricordiamo, infatti, che le Pubbliche Amministrazioni devono verificare l’inesistenza di cartelle esattoriali scadute superiori ai 5.000 euro prima di fare pagamenti, ai sensi dell’articolo 48 del D.P.R. 602/1973.
Pertanto, vi invitiamo a verificare l’esistenza di eventuali cartelle scadute di importo superiore ai 5.000 euro, al fine di poter, eventualmente, procedere alla richiesta di rateizzazione.
Inoltre, vi invitiamo a verificare la posizione regolare presso gli enti previdenziali anche attraverso la richiesta di un durc.
Niente da fare per la Commissione di vigilanza Rai: l’ufficio di presidenza s’è riunito ma…
Al Senato si è tornati a parlare di intelligenza artificiale, ma con uno sguardo che…
Marina Berlusconi rivendica i traguardi del gruppo Mondadori. La presidente del gruppo editoriale ritiene compiuto,…
Nuovo giro di nomine al Corriere della Sera: Barbara Stefanelli e Fiorenza Sarzanini diventano condirettrici…
C’è maretta al Corriere della Sera, il comitato di redazione è pronto a protestare contro…
Senigallia torna al centro del dibattito nazionale sull’informazione digitale ospitando l’Anso Meeting 2026, l’appuntamento annuale…