Circolari

Circolare n. 41 del 06/10/2025 – Misure straordinarie per il sostegno all’editoria e all’emittenza radiotelevisiva, pubblicato il decreto attuativo

Con provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 17 settembre 2025, in attesa di registrazione alla Corte dei Conti, sono state identificate le modalità per la fruizione dei contributi previsti dal comma 298 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 che ha di fatto stanziato ulteriori risorse per gli anni 2024 e 2025 per gli interventi di sostegno all’editoria di cui all’articolo 1, commi da 375 a 377, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

Si tratta del decreto attuativo di due misure, quella relativa al contributo per le assunzioni di professionalità specialistiche e quella relativa al contributo per gli investimenti in tecnologie innovative.

In questa nota ci occuperemo delle misure a sostegno delle assunzioni di professionalità specialistiche.

L’articolo 1 del decreto prevede che ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, anche di nuova costituzione, alle agenzie di stampa e alle emittenti radiofoniche e televisive locali e nazionali, non partecipate dallo Stato, che assumono figure professionali, con età inferiore a 36 anni, in possesso di competenze, opportunamente attestate e funzionali all’innovazione tecnologica e digitale, acquisite nel campo della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e sicurezza informatica, dei servizi on line nel settore dei media, è riconosciuto un contributo forfettario nella misura di 10.000 euro per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato, perfezionatosi nel corso dell’anno 2025. Il contributo è riconosciuto entro il limite massimo di 2 milioni di euro per l’anno 2025, che costituisce tetto di spesa.

Nella nuova formulazione dell’agevolazione sotto il profilo soggettivo è stato eliminato il riferimento alla professione giornalistica, riportando un più generico riferimento a figure professionali.

I requisiti e le modalità per la fruizione di questo contributo verranno definiti con un successivo provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Comunque, trattandosi di assunzioni effettuate nel corso del 2025 è pacifico che la finestra temporale per presentare la domanda verrà aperta nel 2026.

Il contributo per le assunzioni di professionalità specialistiche è soggetto ai limiti di cui al Regolamento (UE) 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

In una prossima circolare passeremo in rassegna il contributo relativo agli investimenti in tecnologie innovative.

Circolari CCE Studio

View Comments

Recent Posts

Usigrai alza la voce su La Stampa: “Solidarietà ai giornalisti”

Anche Usigrai scende in campo per La Stampa. Il sindacato dei giornalisti Rai ha confermato…

4 ore ago

Mondadori ringrazia Signorini ma la battaglia non è ancora finita

Mondadori saluta Alfonso Signorini: senza rancore e con un po’ di amarezza. Il gruppo editoriale…

5 ore ago

SIAE supera il miliardo di ricavi: la collecting italiana cresce grazie a live, streaming e innovazione

La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) segna un nuovo traguardo nella propria storia:…

18 ore ago

Rinasce il quotidiano “Avanti” a l’Aquila . Sarà un free press promosso dal partito socialista locale

Dal 7 marzo 2026 L’Aquila avrà un nuovo giornale: si chiama “Avanti L’Aquila” ed è…

1 giorno ago

Stampa Romana prende posizione: “Sae faccia chiarezza”

Anche Stampa Romana prende posizione sulla cessione de La Stampa al gruppo Sae e denuncia…

1 giorno ago

Del Vecchio e la lettera dei giornalisti del Quotidiano Nazionale

Dopo anni di pane duro, i giornalisti di Quotidiano Nazionale chiedono a Leonardo Maria Del…

1 giorno ago