Sulla scorta di una faq della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, in merito all’obbligo di inserire nella gerenza della testata il contributo ottenuto nonché di tutti gli altri finanziamenti ottenuti così come previsto dalla lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 informiamo che è possibile evitare l’indicazione puntuali degli importi relativi ai contributi incassati a qualunque titolo. Sulla base di questa semplificazione proponiamo la seguente locuzione per le pubblicazioni dell’anno in corso:
“Nell’anno 2023 sono stati percepiti i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.”
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