Sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria è stato pubblicato l’elenco dei soggetti ammessi per il 2025 al credito d’imposta sugli investimenti incrementali previsti dall’articolo 57 bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e più volte modificati. Per il 2025 il fabbisogno derivante dalle richieste presentate è stato inferiore rispetto alle risorse stanziate e, pertanto, il contributo sarà pari al 100 per cento di quello teoricamente spettante, fermo restando il rispetto del limite del “de minimis”.
Per i soggetti ammessi è possibile fruire del credito d’imposta attraverso compensazione nel modello F24 nell’ipotesi in cui il contributo non sia superiore a 150.000,00 euro.
Nell’ipotesi in cui invece il contributo sia di importo superiore, la compensazione è subordinata all’esito della consultazione della Banca dati nazionale antimafia.
A margine, l’elenco dei soggetti ammessi.
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