Circolare n. 26 del 20/05/2020 – Decreto-legge liquidità – norme in materia di editoria

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È stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 21 alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020, il decreto – legge 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto decreto rilancio, che inizierà, quindi, il percorso di conversione in legge.

Sono stati diversi gli interventi nel decreto-legge in materia di editoria che ci limitiamo a esporre brevemente nella presente circolare. Riserveremo approfondimenti ad ulteriori circolari.

 Acconto 2020: contributi 2019: Sospensione regolarità previdenziale e fiscale

Confermiamo quanto detto nella nostra precedente circolare n. 25/2020. Infatti, l’articolo 191 del decreto-legge in commento prevede per il solo pagamento dell’acconto dei contributi relativi all’anno 2019 la sospensione della verifica della regolarità previdenziale e fiscale. La disposizione vale solo per l’acconto e non per il saldo per l’erogazione per il quale, quindi, resteranno in vigore le vecchie regole.

Ulteriori modifiche al credito d’imposta sulla pubblicità

Ai sensi dell’articolo 186, limitatamente al solo esercizio 2020, il credito d’imposta sulla pubblicità è stato incrementato al 50 per cento degli investimenti effettuati nel corso del 2020. Inoltre, sono stati ulteriormente incrementate le risorse che sono state elevate a 40 milioni di euro per gli investimenti effettuati su giornali quotidiani e periodici e 20 milioni di euro per gli investimenti effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Vista l’iperproduzione legislativa degli ultimi periodi, nei prossimi giorni faremo una circolare riepilogativa dell’intera disciplina. Comunque rimandiamo alle nostre circolari n. 17/2020 e 23/2020.

Incremento percentuale forfettizzazione delle rese

L’articolo 187 ha incrementato la percentuale di forfetizzazione delle rese ai fini del conteggio dell’Iva con il metodo forfettario dall’80 al 95 per cento. Questa variazione è limitata al 2020. Segnaliamo che la norma fa riferimento a tutto il 2020 e, quindi, lascerebbe presuppore la necessità di provvedere ad una nuova liquidazione dell’Iva anche per i mesi da gennaio ad aprile. Invece, la relazione di accompagnamento in relazione alla determinazione della copertura fa riferimento al periodo che va da maggio a dicembre 2020.

Credito d’imposta per l’acquisto della carta

L’articolo 188 ha introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici pari all’8 per cento della spesa sostenuta nel 2019 per l’acquisto della carta utilizzata. Per questa misura sono stati stanziati 24 mni di euro. Questa misura è esclusa per le imprese che percepiscono i contributi diretti previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

Credito d’imposta per i servizi digitali

L’articolo 190 ha istituito un credito d’imposta pari al 30 per cento dei costi sostenuti nel 2019 per l’acquisto dei servizi di server, hosting, manutenzione evolutiva e per information technology di gestione della connettività. Il credito d’imposta è riservato alle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al registro degli operatori della comunicazione che occupano almeno un dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato. Non è richiesto come requisito che il dipendente sia un giornalista. Le stesse voci di costo non possono essere oggetto di altra agevolazione e, comunque, sono escluse anche da questa misura le imprese che accedono ai benefici previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Per questa misura lo stanziamento è di 8 milioni di euro.

Bonus edicole

Per le edicole è stato previsto dall’articolo 189 un contributo una tantum di 500 euro per gli oneri straordinari sostenuti durante l’emergenza. Lo stanziamento è fissato in 7 mni di euro.

Differimento termine per procedura di riequilibrio INPGI

L’articolo 192 ha ulteriormente differito dal 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2020 il termine ultimo entro il quale l’INPGI deve redigere un bilancio tecnico nel quale si tenga conto del contenimento delle spese imposte per il riequilibrio attuariale.

Contribuzione figurativa per giornalisti ammessi a cassa integrazione in deroga

L’articolo 193 disciplina i rapporti tra INPGI e INPS per la rendicontazione delle prestazioni erogate a favore dei giornalisti per la cassa integrazione in deroga.

Proroga degli affidamenti dei servizi di informazione primaria

Tutti i contratti con le agenzie di stampa stipulati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sono stati prorogati dall’articolo 194 dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021.

Fondo emergenze emittenti locali

L’articolo 195 istituisce un fondo straordinario di euro 50 mni a favore delle emittenti radiotelevisive locali.

Per tutte le misure che prevedono incrementi di spesa, fatta eccezione la forfettizzazione della resa, le relative procedure, i termini e le modalità sono rimandati a Regolamenti di attuazione che dovranno essere approvati entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione.

In allegato il testo del decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 (DL Rilancio)

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