In previsione del prossimo pagamento dell’acconto dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, ricordiamo che l’erogazione delle somme dovute è subordinata alla verifica da parte del Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria oltre che della regolarità contributiva, anche dell’assenza di cartelle esattoriali scadute.
Ricordiamo, infatti, che le Pubbliche Amministrazioni devono verificare l’inesistenza di cartelle esattoriali scadute superiori ai 5.000 euro prima di fare pagamenti, ai sensi dell’articolo 48 del D.P.R. 602/1973.
Pertanto, vi invitiamo a verificare l’esistenza di eventuali cartelle scadute di importo superiore ai 5.000 euro, al fine di poter, eventualmente, procedere alla richiesta di rateizzazione.
Inoltre, vi invitiamo a verificare la posizione regolare presso gli enti previdenziali anche attraverso la richiesta di un durc.
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