Facendo seguito alla nostra circolare n. 24.2019 ricordiamo che a partire dal 1 ottobre e fino al 31 ottobre è possibile presentare sulla piattaforma dell’agenzia delle entrate, attraverso un intermediario abilitato, la domanda per il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari relativi al 2019.
Successivamente, e precisamente, dal 1 gennaio 2020 al 31 gennaio 2020 sarà possibile trasmettere la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati in cui verranno dettagliati gli investimenti effettivamente realizzati.
Successivamente alla presentazione della domanda, e quindi dopo il 31 ottobre 2019, verrà effettuata la ripartizione tra i soggetti che hanno presentato la domanda per accedere al credito d’imposta, in ragione del rapporto tra fabbisogno e stanziamenti.
Ricordiamo che il procedimento di richiesta del credito di imposta sugli investimenti pubblicitari non è a sportello, ossia fino ad esaurimento delle risorse.
Il credito d’imposta è assoggettato al regime degli aiuti “de minimis”, del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, ed è pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti sui mezzi di comunicazione ammessi.
Per la disciplina di dettaglio rimandiamo alla nostra circolare n. 24/2019.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…