Con il DPCM 17 aprile 2025 sono stati individuati gli interventi a favore del settore editoriale per l’anno 2025.
Le risorse, pari a 82 milioni di euro a valere sul Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria, sono così ripartite:
Per le misure a favore delle edicole e dei “punti vendita non esclusivi” le modalità per la fruizione dei contributi saranno definite entro il termine di quarantacinque giorni dall’entrata in vigore del DPCM 17 aprile 2025.
Per le misure a favore delle imprese di distribuzione e delle imprese editrici di quotidiani e periodici, il provvedimento attuativo sarà adottato entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione della decisione della Commissione europea.
Lo schema di DPCM recante l’individuazione di misure a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione editoriale e degli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel settore editoriale e delle emittenti radio televisive per l’anno 2025 e la ripartizione delle relative risorse, è stato invece inviato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’acquisizione del concerto di rispettiva competenza.
Rimandiamo a future circolari la disciplina di dettaglio che potrà essere esaminata solo quando verranno pubblicati i decreti attuativi.
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
View Comments