Circolare n. 14 del 25/05/2006 – Codice di disciplina sugli obblighi di pubblicità degli appalti pubblici sulla stampa quotidiana

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Egregio Editore,

con la presente, La informiamo che, nel Supplemento Ordinario n. 107/L della Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2006, è stato pubblicato il decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, recante il Codice dei contratti di lavori, servizi e forniture.

Il Codice unisce in un solo testo le disposizioni in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, previste dalla Legge 11 febbraio 1994, n. 109 (legge quadro in materia dei lavori pubblici) e le disposizioni riguardanti i relativi obblighi di pubblicità degli appalti pubblici sulla stampa quotidiana.

In sintesi, riportiamo le novità più significative introdotte dal Codice in materia di pubblicità:

Avvisi e bandi di gara sotto la soglia comunitaria

I bandi relativi a contratti di importo pari o superiore a 500.000,00 euro, devono essere pubblicati, non oltre cinque giorni lavorativi dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, “per estratto”, a scelta della stazione appaltante, su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale ovvero su almeno uno dei quotidiani a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i lavori” (comma 5, articolo 122).

Per i bandi di importo compreso tra 500.000,00 e 5,278 milioni di euro l’obbligo di pubblicare su almeno un quotidiano nazionale o locale è stato sostituito dalla pubblicazione su siti informatici istituzionali individuati dal Ministero delle infrastrutture e dell’Osservatorio sugli Appalti Pubblici (comma 3, articolo 252).

Avvisi e bandi di gara sopra la soglia comunitaria

Gli avvisi e i bandi sopra la soglia comunitaria pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, devono essere, non oltre due giorni lavorativi, pubblicati sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture, di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, e sul sito informatico presso l’Osservatorio sugli Appalti Pubblici, e, per estratto “su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti” (comma 7, articolo 66).

Gli obblighi pubblicitari in altre tipologie contrattuali

L’obbligo di pubblicazione degli avvisi e dei bandi su “almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti” si applica anche:

Nel caso di contratti pubblici riguardanti la progettazione e la costruzione di un complesso residenziale di edilizia residenziale pubblica avente carattere economico e popolare, la cui sovvenzione pubblica, in conto capitale, sia superiore al 50% del costo di costruzione (articolo 61);
in caso di affidamento e pubblicazione del bando relativo alle concessioni di lavori pubblici (comma 4, articolo 144);
agli appalti aggiudicati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici, quando affidano a terzi appalti il cui valore sia pari o superiore alle soglie comunitarie (comma 1, articolo 149 e comma 1, articolo 150);
ai bandi e gli avvisi relativi ai concorsi di progettazione indetti nel contesto di una procedura di aggiudicazione di appalti pubblici di servizi al di sopra della soglia di 211.000,00 euro nei settori ordinari (concorsi indetti da autorità governative centrali) e di 422.000,00 euro nei cosiddetti settori esclusi (gas, energia termica, elettricità, servizi postali e sfruttamento di area geografica di rilevanza comunitaria), (comma 2, articolo 103 e comma 4, articolo 236).
Entrata in vigore
Il Codice entrerà in vigore sessanta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero il 1 luglio 2006 e si applicherà ai contratti i cui bandi o avvisi di gara saranno pubblicati successivamente a tale data.
Entro un anno dalla data di entrata in vigore del Codice sarà emanato un regolamento che detterà la disciplina esecutiva e attuativa delle forme di pubblicità e di conoscibilità degli atti procedimentali.
Per quanto non evidenziato nella presente circolare, restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

Allegato:

1) Tabella degli importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria – Tabella

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