Con una nota sul proprio sito del 23 marzo u.s., il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha prorogato il termine di scadenza delle domande di contributo e dell’invio della relativa documentazione istruttoria da parte delle imprese editrici di periodici italiani editi o diffusi all’estero.
Infatti, attese le difficoltà operative dei vari Paesi coinvolti dall’emergenza sanitaria, l’iniziale differimento dei termini al 31 marzo 2020 è stato ulteriormente postergato al prossimo 30 aprile 2020.
Resta al 30 maggio 2020 il differimento dei termini per la presentazione della documentazione da parte degli Uffici Consolari italiani competenti della documentazione ad essi presentata da parte degli editori aventi sede nel loro territorio.
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