Categories: Circolari

Circolare n. 08 del 26/03/2002 – Fondo per la mobilità e riqualificazione professionale dei giornalisti.

Egregio editore,

con la presente, Le comunichiamo che in data 6 marzo 2002 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.p.r. n. 20 del 16 gennaio 2002 avente ad oggetto il Regolamento di attuazione del Fondo per la mobilità e riqualificazione professionale dei giornalisti, previsto dall’art. 15 della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

La gestione del Fondo è delegata al Dipartimento per l’informazione e per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso cui è stato istituito un Fondo pari a 4.389.883,64 euro annui.

La finalità del Fondo è favorire la mobilità e la riqualificazione dei giornalisti dipendenti di imprese editoriali in crisi.

Le condizioni per l’attivazione del fondo sono le seguenti:

esistenza dello stato di crisi occupazionale per ristrutturazione, riorganizzazione o crisi economica ai sensi della normativa vigente;
impegno dei giornalisti a rassegnare le proprie dimissioni al momento dell’approvazione del progetto;
esistenza di un quinquennio di rapporto di lavoro subordinato rispetto alla data di presentazione delle dimissioni.
I progetti

Ricordiamo che l’articolo 15 divide gli interventi in tre direzioni.

Il primo riguarda i singoli giornalisti che decidono di preferire l’autoimpreditorialità, rinnovando le proprie professionalità verso i nuovi media. Per detti progetti il contributo massimo è di €. 10.329,13.

Il secondo sistema è rivolto a concedere diciotto mensilità del trattamento tabellare minimo della categoria di appartenenza a favore dei progetti, concordati tra le imprese ed i sindacati di categoria, diretti a favorire l’esodo volontario dei giornalisti collocabili in CIGS o in possesso dei requisiti per accedere al prepensionamento.

Il terzo è rivolto a favorire la ricollocazione anche al di fuori del settore editoriale dei giornalisti, previo accordo tra le imprese ed i sindacati di appartenenza. In detta ipotesi, il contributo è pari al 50% della spesa del progetto oltre al pagamento a favore del giornalista di dodici mensilità del trattamento tabellare minimo della categoria di appartenenza.

I vari tipi di sostegno sono tra loro cumulabili.

Si segnala una notevole semplicità negli adempimenti rimessi a carico dei giornalisti e delle aziende.

Riteniamo che il Fondo in oggetto abbia un debole interesse per le imprese di dimensioni medio piccole, cui in genere ci rivolgiamo.

Segnaliamo, inoltre, che mancano ancora i regolamenti attuativi dell’art. 5 (contributi in c/interesse), dell’art. 8 (credito d’imposta) e dell’art. 18 (modifiche all’articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250) della legge n. 62 del 2001.

Restando a disposizione, cogliamo l’occasione per augurarVi una serena Pasqua.

editoriatv

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

13 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

16 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago