Ad una settimana dal lancio, il direttore responsabile di Dnews, Gianni Cipriani esprime soddisfazione. Il suo free press ha avuto successo tra il pubblico e tra i pubblicitari. Il segreto sta nell’alta qualità del prodotto. “Il termine free press è improprio per un giornale di questa qualità. Io preferisco chiamarla new press” ha affermato. L’idea è un giornale che sappia divertire i lettori e interessarli. Un giornale che sappia coniugare la parte più dura, quella dei problemi reali della gente con una parte capace di incuriosire anche i lettori più giovani. È così via libera alle inchieste ma anche a informazioni su viaggi e moda e rubriche di alleggerimento. Con grande uso delle foto. La testata è ancora in una fase di rodaggio ma conta già 550 mila copie distribuite in quattro città: Bergamo, Milano, Roma e Verona a cui si aggiungerà presto Brescia. Solo nella giornata di martedì sono arrivate al call center di Roma 213 telefonate di bar ed esercizi commerciali che vogliono distribuire il giornale. “Vedono la qualità del quotidiano e lo vogliono. Io credo che entro un mese la distribuzione sarà a regime”, ha concluso Cipriani.
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