«Le notizie riportate dal ‘Fatto quotidiano’ sulle telefonate fatte a Minzolini da Letta e da Alemanno (foto) aggiungono un altro particolare agghiacciante alla già scandalosa storia recente del Tg1». Lo dichiara il senatore del Pd Vincenzo Vita, componente della commissione Vigilanza Rai, commentando le indiscrezioni pubblicate dal giornale diretto da Antonio Padellaro. Secondo ‘Il Fatto quotidiano’, nel mirino del gip di Trani Roberto Oliveri del Castillo sarebbero finite le intercettazioni di alcune telefonate tra il direttore del Tg1, il sindaco di Roma e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, registrate nel 2009 nell’ambito del’inchiesta Rai-Agcom, che testimonierebbero le «pressioni esercitate dal Pdl» su Minzolini. In particolare, Alemanno si sarebbe lamentato per un’inchiesta sulla vita notturna a Roma, mentre Letta si sarebbe interessato «ad alcuni giornalisti» e avrebbe discusso, sempre con Minzolini, «della loro posizione in Rai». La questione sarebbe ora all’attenzione dei magistrati del pool della procura di Trani: «Se dovessero poi aprire un fascicolo, eventualmente anche su Letta e Alemanno, l’indagine – scrive ‘Il Fatto’ – potrebbe essere trasferita a Roma».
«Al di là dei profili giudiziari emerge, con tutta evidenza, che il sindaco di Roma Alemanno – commenta Vita – ha cercato di interferire pesantemente sull’autonomia di una delle testate del servizio pubblico, pur di evitare una notizia sulla vita notturna della capitale».
(ANSA)
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