Per ora è solo un progetto di legge, il 2195, quello con cui l’onorevole Gabriella Carlucci (PDL) intende “assicurare la tutela della legalità nella rete Internet” delegando al Governo “l’istituzione di un apposito comitato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”; quello con cui si vorrebbe che ogni testo postato online potesse venire ricondotto ad un cittadino della rete, vietando di fatto la possibilità di esprimersi in maniera anonima.
La parlamentare del Pdl Gabriella Carlucci ribadisce il concetto: e’ arrivato il momento di combattere ed eliminare l’anonimato su Internet. La parlamentare prende spunto dall’ennesimo attacco diffamante, questa volta addirittura ai danni delle forze dell’ordine ”schedate e offese da un blogger anonimo”, per rilevare quanto sia ”urgente e necessaria una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalita’ eversive, coprendosi dietro il paravento dell’anonimato”.
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…