“La Gazzetta del Mezzogiorno ha oltre un secolo di vita e durante questi anni è stata baluardo e difesa della democrazia e ha contribuito, al pari di altre realtà giornalistiche, alla nascita di una identità culturale e civile della Puglia. La chiusura di tre redazioni, oltre che creare problemi sul piano occupazionale, inciderebbe pesantemente sulla qualità dell’informazione regionale e rappresenterebbe un impoverimento culturale per tutto il territorio. Per questo, come già successo per altre vertenze, chiediamo la convocazione di un Consiglio regionale monotematico sull’argomento e allo stesso tempo facciamo appello al Governo regionale affinché metta in campo tutte le azioni necessarie per far desistere l’attuale proprietà dall’intenzione di ridurre il numero delle redazioni locali e la foliazione del giornale”.
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