La Rai “chiude” Forrest, programma di Radio 1. E insorge il presidente Fnsi Vittorio Di Trapani secondo cui si tratta di “un errore”. Per Di Trapani: “Evidentemente il ’nuovo storytelling’ non prevede un programma intelligente, ironico e pungente come ’Forrest’. O proveranno a dire che anche Marianna Aprile e Luca Bottura (i conduttori del programma di Radio1, ndr.) sono andati via spontaneamente?”. Ma la difesa del presidente Fnsi fa arrabbiare la componente Usigrai-Fnsi di Pluralismo e Libertà. Che invita Di Trapani a pensare ai problemi dei giornalisti piuttosto che alle scelte legate alle trasmissioni: “Da parte del Presidente Fnsi sono inaccettabili le continue ingerenze sulla Rai, persino sui palinsesti di programmi non di testata, invece che occuparsi delle numerose e drammatiche emergenze contrattuali che investono migliaia di giornalisti della emittenti private, della carta stampata e del web”. La componente Usigrai- Fnsi Pluralismo e Libertà è furibonda e in una nota “invita il Presidente Fnsi a volgere lo sguardo oltre il cortile dorato della Rai ai colleghi precari, sottopagati, in contratto di solidarietà, invece che intervenire continuamente a sproposito sulle tematiche del Servizio Pubblico con irricevibili ingerenze e pressioni che svelano il tentativo di partecipare attivamente alla scelta di programmi e conduttori, compito non proprio del sindacato”.
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