I soggetti assegnatari dei diritto d’uso delle frequenze sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 34/2011, convertito con modificazioni, dalla legge n. 75/2011, devono cedere una quota della capacità trasmissiva ad essi assegnata a favore dei soggetti legittimamente operanti in ambito locale alla data del 1 gennaio 2011, non destinatari di diritti d’uso sulla base delle citate graduatorie.
L’articolo 27 della delibera n. 353/11/CONS stabilisce modalità e condizioni della cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali.
In particolare, l’art. 27, comma 3, della delibera n. 353/11/CONS stabilisce che i soggetti assegnatari dei diritti d’uso delle frequenze sono tenuti a comunicare all’Autorità il listino della cessione della capacità trasmissiva, le cui tariffe non possono essere inferiori a euro 0,010 e superiori a 0,016 per 1 M/bits per abitante, prevedendo comunque condizioni di favore per i fornitori di servizi di media audiovisivi a carattere comunitario. Tali listini sono resi pubblici dall’Autorità sul proprio sito web entro cinque giorni dalla ricezione.
A seguito della pubblicazione dei listini, ed entro 15 giorni dalla pubblicazione degli stessi, i soggetti legittimamente operanti in ambito locale alla data del 1° gennaio 2011, non assegnatari dei diritti di uso delle frequenze sulla base delle graduatorie di cui sopra, che intendono avvalersi della capacità trasmissiva in oggetto per l’attività di fornitura di servizi di media audiovisivi, comunicano la propria manifestazione di interesse all’Autorità indicando l’operatore di rete, la capacità trasmissiva richiesta e l’area territoriale di interesse.
Ecco i listini della Regione Toscana.
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