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CEDENDO L’UNITÀ A SORU, VELTRONI GLI SI È ARRESO (ITALIA OGGI)

L’Unità, già organo del Pc-Pds-Ds e oggi del Pd è finito nelle mani di Renato Soru, fondatore di Tiscali, presidente dimissionario della Regione Sardegna e adesso ricandidato alla medesima carica. L’Unità gli è stata consegnata da Veltroni con la sua dote di 43 milioni di contributi pubblici anche se Soru ha già detto che ne farà a meno. Vedremo.
Insomma, Veltroni ha consegnato a Soru l’arma (il giornale del partito) con la quale Soru lo cucinerà a fuoco lento. Per dimostrare la sua determinazione anti-partito, basti analizzare come si è concluso il braccio di ferro di Soru in Regione con la componente diessina del suo consiglio. Soru, per sanare il dissenso e ristabilire la sua leadership assoluta, non solo li ha mandati a casa tutti, dimettendosi, e provocando così le elezioni anticipate, ma lo ha fatto in modo da castigare pubblicamente sia i diessini eletti nella Regione, che l’emissario mandato in fretta e furia da Walter Veltroni, a Cagliari, per calmare le acque, cioè Maurizio Migliavacca che non è parlamentare qualunque ma che rappresenta il Mazzarino del partito, l’uomo che riesce a sciogliere i nodi del partito più aggrovigliati.
Migliavacca, per lavare l’offesa che Soru riteneva di aver ricevuto dai consiglieri del suo partito che non volevano seguirlo docilmente, era riuscito a far firmare, ai dissidenti sardi, una lettera in cui si dichiaravano pentiti di aver disturbato il loro presidente e si impegnavano a non farlo mai più. Ma Soru faceva sapere, via agenzia, che la mediazione non gli bastava e che quindi la legislatura sarda si fermava lì, sbertucciando così, sia i consiglieri Pd che pure avevano messo la coda fra le gambe, che il Mazzarino di Veltroni che si era esposto per nulla.
Certo, per fare il salto di qualità, Soru dovrà adesso vincere le elezioni in Sardegna. Ma Giampaolo Pansa, che lo conosce bene, ha già previsto che “se Soru vincerà le elezioni, dirà che il merito è suo. Se le perderà, sarà colpa di Veltroni”. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)

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