Categories: Notizie flash

Cdr Unità invoca nomina di nuovo direttore

Ecco la nota del comitato di redazione: “I giornalisti dell’Unita’ hanno accettato 35 giorni fa (era il 5 marzo) un accordo doloroso con la societa’ Unita’ srl del gruppo Veneziani, partecipata dalla Pessina costruzioni e al 5% dalla fondazione Eyu del Pd, con l’obiettivo di favorire la riapertura in tempi. Risale a tre settimane fa la sentenza del tribunale fallimentare di Roma che ha dato l’ok al piano di liquidazione presentato dal collegio dei liquidatori della Nie, la societa’ che ha pubblicato il giornale fino al 31 luglio scorso. Tutti i passaggi tecnici necessari alla riapertura del quotidiano sono stati superati. Cosa manca per procedere alla nomina di un direttore?” Lo chiede il cdr dell’Unita’ in una nota. “Cosa bisogna ancora aspettare- aggiunge- perche’ si sblocchi il percorso con la presentazione del piano editoriale, l’intesa con il sindacato sui criteri di assunzione e poi la selezione del personale? E’ inaccettabile che l’Unita’ sia usata come merce di scambio tra le diverse fazioni del Pd. E’ inaccettabile che un’azienda editoriale sia piegata a obiettivi politici, inaccettabile minare cosi’ l’autonomia di cui la redazione e’ sempre stata gelosa custode. Infine, e’ insopportabile che questa mancanza di trasparenza offra il fianco ogni giorno a indiscrezioni incontrollate sul nome del direttore, spesso con improbabili autocandidature. A questo punto e’ d’obbligo una operazione immediata e soprattutto trasparente”. “Gli 80 dipendenti (tra giornalisti e poligrafici)- conclude- sono in cassa integrazione a zero ore dal primo agosto, con redditi falcidiati e famiglie in forte emergenza economica. Finora hanno visto #lavoltabuona solo su twitter, e hanno letto solo sui giornali molteplici annunci dell’editore sulle date di riapertura. Doveva essere entro Natale, poi a febbraio, quindi il 25 aprile. Tutto con grandi squilli di tromba. Oggi non c’e’ piu’ neanche una data. Quello che resta degli annunci e’ solo un danno economico notevole per il giornale, che si prepara a ripartire in una fase dell’anno – quella estiva – in cui il mercato e’ piu’ debole”. (Com/Rai/ Dire)

Recent Posts

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

2 ore ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

1 giorno ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

1 giorno ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago

Google comincia a pagare circa 100 editori per le risposte dell’AI: nasce il prezzo delle notizie lette dalle macchine

Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…

1 giorno ago

Le istituzioni sono responsabile delle notizie riservate pubblicata sui giornali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…

2 giorni ago