Cateno De Luca fa infuriare i giornalisti siciliani. Il sindaco di Taormina, che ambisce a sbarcare a Strasburgo alla testa del suo movimento politico Sud chiama Nord, in una diretta social avrebbe litigato, di brutto, coi giornalisti del Tgr Sicilia. Secondo il resoconto dei cronisti Rai siciliani, Cateno De Luca avrebbe commentato, a favore di social e dei suoi follower, un servizio apparso nel telegiornale regionale utilizzando parole pesanti, offese e improperi, promettendo ai giornalisti che, prima o poi, “succederà l’ira di Dio” e che “vi verrò a occupare”.
Il comitato di redazione del Tgr Sicilia ha licenziato una nota durissima: “Inaccettabile reagire a un servizio che espone fatti, incluso il parere dell’assessore della giunta di Cateno De Luca, insultando l’autore del servizio e minacciando ritorsioni contro tutta la redazione”. Ma non è tutto: “I giornalisti sono pronti a tutelare in ogni sede il lavoro di tutti i colleghi da pressioni che mirino a comprimere la libertà d’informazione da qualunque parte politica provengano. Tanto più quando si manifestano in una forma tanto volgare e violenta”.
A criticare Cateno De Luca anche i giornalisti dell’Assostampa Siciliana: “Non è la prima volta che l’attuale sindaco di Taormina, onorevole Cateno De Luca, si lancia in attacchi contro i giornalisti. Pensa che il sistema dell’informazione ce l’abbia con lui mentre fa solamente il suo mestiere di informare”. I giornalisti spiegano: “Ora ha preso di mira la Tgr Sicilia durante una diretta social. Non gli è piaciuto un servizio sul Comune che amministra, Taormina. Capita. Ma non può accadere, come ha fatto De Luca, di lanciarsi in intimidazioni e commenti offensivi, annunciando pressioni e dicendo “vi verrò ad occupare”. I colleghi della Tgr Sicilia hanno le spalle larghe e non si faranno certo condizionare dai modi spicci e poco onorevoli di De Luca”. La conclusione è dura: “Ma è chiaro che il sindacato e tutti i giornalisti siciliani rimangono al fianco di chi ogni giorno, con sempre maggiori difficoltà ambientali, continua a informare senza condizionamenti”.
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