Editoria

Castanini direttore ad interim de Il Secolo XIX, il “giallo” Brambilla

Andrea Castanini è il nuovo direttore (ad interim) de Il Secolo XIX. Prende il posto di Michele Brambilla che, ieri, ha ufficialmente lasciato il timone del quotidiano genovese. Ma, a quanto pare, non sembra che le cose filino via così lisce in Liguria. Non è un mistero che Brambilla e il gruppo vicino agli Aponte non si siano mai davvero presi. Ma la vicenda può sfociare in un colpo di coda pesante. Perché il direttore ha affermato di essere stato licenziato e non di aver scelto di sua volontà una via diversa.

Michele Brambilla dirige il Secolo XIX dal 2024, quando prese il posto di Stefania Aloia. Milanese, giornalista professionista dal 1984, cattolico, ha già diretto il Quotidiano Nazionale (che comprende le testate La Nazione, Il Giorno, il Resto del Carlino e Il Telegrafo). È stato, inoltre, al Corriere della Sera dal 1985 fino al 2002, diventando capocronista per Milano e infine vicecaporedattore per la Cultura e il magazine Sette. L’esperienza, dopo un biennio, sembra irrimediabilmente chiusa. Il gruppo Msc, per il tramite della società Blue Media che edita il Secolo XIX ha ieri riferito che le strade si son divise. “In conseguenza delle proprie decisioni nella prospettiva della riorganizzazione aziendale, il dottor Michele Brambilla lascia da oggi (lunedì 27 luglio ndr) la direzione de Il Secolo XIX, che viene assunta temporaneamente dal vicedirettore Andrea Castanini”. E quindi i ringraziamenti: “Blue Media ringrazia sentitamente il dottor Brambilla per la preziosa opera prestata nella prima fase di consolidamento e rilancio del giornale, che ha fatto seguito alla sua acquisizione da parte di Blue Media”. A cui Brambilla risponde con una puntualizzazione: “Leggo con sorpresa sull’agenzia Ansa che BlueMedia, l’editore del Secolo XIX, ha comunicato, con un giorno di anticipo rispetto agli accordi, la fine del mio rapporto di lavoro. Leggo con ancor più grande stupore la frase “il dottor Michele Brambilla lascia da oggi la direzione del Secolo XIX”, formula che lascia intendere che si è trattato di una mia decisione. La verità è che si tratta di un licenziamento: del tutto legittimo ovviamente, perché l’editore ha diritto di cambiare direttore quando vuole, ma pur sempre un licenziamento. La lettera di “comunicazione scioglimento rapporto di lavoro” – ha affermato Brambilla in una nota – mi è stata consegnata questa mattina”.

Luca Esposito

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