“Se serve chiedo scusa io per la vignetta, a mio avviso di pessimo gusto. Ma tale è anche l’inaccettabile decisione del DG Mauro Masi di sospendere il giornalista/vignettista. Ci preoccupa la disinvoltura nello spegnimento di una voce con cui si annuncia il nuovo corso aziendale. Una bizzarra priorità. Un atto duro come dimostra la posizione del consigliere Nino Rizzo Nervo che rende subito incandescente il clima del vertice aziendale chiamato a sfide più importanti. Invece già si dilania al suo interno su un atto di censura”. E’ quanto si legge in una nota di Carlo Verna, segretario dell’Usigrai.
Stampa Romana torna sullo sciopero e sulla necessità di rinnovare il contratto dei giornalisti. E…
Il “pezzotto” non è un (vero) affare: usare i servizi pirata è pericoloso. E non…
Oggi Radio Radicale compie cinquant’anni. Un traguardo importante per una delle emittenti più singolari del…
Ormai non passa giorno senza una nuova aggressione ai giornalisti, che non si contano più:…
Il Gruppo Sole 24 Ore chiude il 2025 in attivo. Quattro milioni di euro di…
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…